La Apple costretta ad abbassare il prezzo dell'iPhone

 

SAN FRANCISCO (7 settembre 2007) - Tempi duri per la Apple. Il colosso informatico di Cupertino ha infatti dovuto abbassare di 200 dollari il costo del suo iPhone, il cellulare di ultima generazione uscito nei mesi scorsi: costerà 399 dollari invece di 599. Contemporaneamente all'abbassamento dei prezzi, sono arrivate le scuse della Apple a coloro che avevano già comprato il telefonino: riceveranno un buono da 100 dollari per prodotti Apple. La scelta dell'azienda di Steve Jobs era praticamente obbligata: con le vendite più basse rispetto al previsto e la minaccia di una prossima uscita del Gphone (il cellulare di Google) non c'era altra via che l'abbassamento dei prezzi.

Questa è solo l'ultimo degli incidenti occorsi all'iPhone, che ha avuto vita travagliata fin dalla sua nascita. Poco dopo l'uscita, infatti, c'è stata la lite sui dati di vendita tra Apple e At&T, concessionaria esclusiva dell'iPhone come operatore. Il gestore sosteneva che le vendite erano basse, mentre da Cupertino arrivavano smentite su smentite: a quanto pare, aveva ragione At&T. Poco dopo questa polemica, è arrivata la notizia che un hacker di soli 17 anni aveva violato la sicurezza del cellulare, riuscendo ad usarlo con un operatore diverso da At&T: il procedimento è ora su internet e alla portata di tutti. Insomma, a Cupertino, dopo tanta pioggia, si aspetta il sereno.