Nel 2009 in Sicilia la più grande centrale solare d'Europa

NOTO (SR) - Vedrà la luce entro il 2009 in Sicilia la più grande centrale solare fotovoltaica d'Europa e là seconda nel mondo. Un protocollo d'intesa è stato siglato tra la less, Impianti energia solare Sicilia, e il comune di Noto (Siracusa) per la realizzazione di un impianto di ultima gene­razione da 40 Megawatt di potenza, per un investimento di 200 milioni. La Centrale solare produrrà a" regime circa 55 milioni di Kwh all'anno. Avrà un impatto positivo sull'ambiente con la riduzione di emissioni nell'atmosfera di anidride carbonica per circa 35mila tonnellate.
L'impianto sarà realizzato nel territorio di Noto ed avrà anche rilevanti ricadute sul territorio per il Comune stesso e per le imprese dell'indotto. Ci sarà un coinvolgimento delle imprese locali per la realizzazione di opere civili per circa 50 milioni di euro.
Il protocollo d'intesa prevede inoltre che la less si impegni a realizzare gratuitamente per il Comune di Noto un impianto di produzione di energia solare elettrica presso 'strutture comunali per una potenza complessiva di 60 Kilowatt.
Complessivamente al Comune di Noto saranno riconosciute royalty per circa 1,7 milioni di euro. I lavori di costruzione inizieranno nella seconda metà del 2008, Soddisfatto il sindaco di Noto, Corrado Valvo, secondo cui si tratta di un «Progetto molto interessante perché ci consente di realizzare un impianto di produzione di energia alternativa con il minore impatto ambientale possibile e con importante discorso occupazionale. Abbiamo fatto una battaglia contro le trivellazioni per la realizzazione di impianti da idrocarburi

e siamo contrari ai grandi parchi eolici. Inoltre - ha aggiunto il sindaco - il progetto prevede anche che la less fornisca impianti per il fabbisogno di energia per scuole, uffici e per l'illuminazione pubblica».
Per l'amministratore delegato della less, Andrea Marini, «È un investimento importante che avrà notevoli ricadute positive sul tessuto economico della Sicilia.
«Riteniamo che il settore solare fotovoltaico, in un momento così difficile per il più,volte paventato rischio blackout e per la riduzione dell'impatto ambientale, abbia una notevole potenzialità di sviluppo e possa contribuire a fare uscire l'Italia dalla dipendenza energetica».

     
     

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