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Si definisce “DJ”: “Colui
che programma la scaletta dei dischi da ballare nelle discoteche, o da
ascoltare nelle radio”, ma soprattutto “Colui che si destreggia mixando
vinili con gli insostituibili 1200/1210 Technics”.
Oggi tale figura è un pò sottovalutata, poichè
l’utilizzo dei software è così elementare, che permette di mixare, anche a
chi si cimenta per la prima volta, senza la classica consolle dei giradischi
e mediante un pc portatile e senza vinile.
Tanti i software di mixaggio, tra i più
diffusi ricordiamo il funzionale e semplice "Virtual DJ 4.2", con
un'interfaccia molto evoluta, con cui si possono creare e mixare
musiche/video e che dispone di una grande varietà di strumenti per mantenere
il tempo e sincronizzare i pezzi, dandone una visione chiara e precisa delle
battute musicali.
Esso permette, in maniera precisa, di emulare
due giradischi collegati ad un mixer e di mescolare file audio, mp3, wav o
cd in modo professionale, inoltre il look e le funzioni di Virtual DJ si
modellano perfettamente alle proprie esigenze:
-
la funzione
Beat Lock mediante la quale i
brani sono sempre a tempo;
-
il Loop automatico;
- un
Campionatore sincronizzato;
- la funzione Vinyl controls
per fare scratch;
- una tecnologia Anti skip nello scratching, con timecoded
vinyls;
-
se si dispone di due schede
audio sarà possibile sentire anche il preascolto.
Il "Virtual DJ 4.2” ha delle funzioni
di bloccaggio di urti, remixes e tante altre, che fanno di questo strumento
uno tra i più desiderati dai dj’s di tutto il pianeta, insomma un software
molto facile da imparare e da usare.
Un'altra opportunità è quella di collegare
consolle/mixer e usarli con Virtual DJ, ed espandere lo stesso con un set di
effetti audio e video, ed ancora si possono scegliere tra le innumerevoli
“skins” dalle più semplici alle più evolute.
Virtual DJ è un software creato
dalla Atomix e rappresenta un primo approccio al mondo del djing senza dover
spendere una somma onerosa, che un'attrezzatura professionale richiede.
I requisiti minimi per poter installare “Virtual DJ” sono:
- processore PIII 850
MhZ;
- scheda video
1024x768 SVGA;
- scheda sonora
compatibile direct;
- 512 MB di RAM;
- 20 MB di spazio su
Hard disk.
La configurazione
raccomandata è:
- processore PIV 3 GhZ;
- scheda video
1024x768 SVGA;
- scheda audio 4.1
compatibile DirectX (con uscite frontali e posteriori separate);
- 1024 MB di RAM;
- 200 MB di spazio
libero su Hard disk.
Molti giovani ed aspiranti disc jockey lo
considerano, non solo utile per iniziare a provare, ma anche una valida
alternativa all’ingombrante e costosa consolle convenziale, di contro gli
“old style dj” temono che il loro mondo venga invaso da principianti privi
di esperienza, abilissimi a usare questi programmi e disposti a lavorare con
compensi troppo bassi alcune volte anche gratis, portando il cachet medio
del dj sempre più a diminuire.
L’evoluzione tecnologica ha cambiato anche il
modo di mixare, ma “DJ” dovrebbe definirsi chi ancora oggi si diletta, con
tecnica e passione, con i giradischi e il vinile, suoi fiori all’occhiello. |