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Longi.
Tetti aguzzi, case che sputano fumo.
Vie strette da cui vedi le Rocche imponenti
che proteggono l'abitato.
Meravigliose Chiese, tradizioni antiche
che non muoiono.
Roccia a strapiombo sul fiume,
cascatelle che tintinnano acqua che
sgorga spontanea.
Longi.
Vite vissute da secoli, sempre uguali,
odore di boschi antichi.
Il giallo della pietra si mescola al verde, e al
blu cobalto del cielo siciliano.
Suono di campane a festa,
gioia infinita di giorni provvisori eppure splendidi.
Mura calde in notti d'Agosto,
eco di Normanni e Svevi, di Arabi e Greci.
Gusto di sogni possibili,
di gente sveglia e intelligente,
di pomeriggi vividi quando il sole tramonta sul mare invisibile eppure
vicino.
Longi, gioiello del Fitalia,
voglia di esistere.

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